Anziani, non Autosufficienza, Disabilità

Per la popolazione anziana sarà posta attenzione ai luoghi di aggregazione, convinti che la socialità, attività fisica siano aspetti strettamente legati che, insieme, contribuiscono al benessere e all’autonomia delle persone.

In questa prospettiva, d’obbligo il perseguimento ancora maggiore dell’integrazione sociosanitaria, con attenzione alle persone non autosufficienti e alle loro famiglie.

Sarà ripensata la mobilità, per meglio indirizzarla alle esigenze degli anziani e delle persone diversamente abili, anche con appositi servizi a chiamata.

Il mantenimento dei livelli di reddito è un aspetto fondamentale per la vita degli anziani e per il sostegno che offrono all’intero nucleo familiare. Per questo sarà fondamentale l’impegno nel sostenere economicamente i nuclei più deboli, monitorare i livelli di povertà sul territorio, valorizzare l’apporto in capacità, competenze, e esperienza che le persone anziane possono offrire alla loro comunità e superare così la naturale riservatezza che spesso maschera povertà reali.

Sarà un nostro immediato impegno inoltro quello di costruire una progettualità del “dopo di noi” per i disabili adulti o anziani in stato di difficoltà per mancanza di un nucleo familiare adeguato (decesso di uno o entrambi i genitori).