Partecipazione, trasparenza, genere

La buona Amministrazione si misura dandosi obiettivi condivisi, definiti e creando le condizioni per il loro conseguimento, misurandone l’efficacia dei loro effetti, con il fine di innalzare la qualità della vita dei cittadini attraverso il miglioramento dei servizi e delle opportunità per cittadini, imprese e territorio.

Questo significa valorizzare le competenze interne alla pubblica Amministrazione, favorire e valorizzarne le professionalità, ma anche orientare ogni processo a una maggior efficienza dal punto di vista del cittadino. Vogliamo lavorare per una Pubblica Amministrazione “Orientata al cittadino” che pertanto risponda alle attese evidenti di una riduzione degli oneri burocratici, dei tempi delle scelte e dei procedimenti, una facilitazione nell’accesso e nella partecipazione.

In questa logica ci muoveremo per:

  • Rafforzare la partecipazione sia nella fase di condivisione delle scelte, sia nella fase di monitoraggio e misurazione, all’interno delle quali sta la concreta e rapida capacità di decidere e attuare i progetti.
  • Sviluppare un concreto metodo di partecipazione che possa prendere esempio dai percorsi di bilancio partecipativo che definiscono un modello di coinvolgimento della cittadinanza, senza tuttavia gravare sui tempi e sull’efficienza del percorso decisionale:
    • Concretamente: metodo di concertazione con le parti sociali e con gli stakeholders delle rispettive aree di competenza per la pianificazione strategica che sottende l’adozione del bilancio previsionale e
    • metodo di concertazione con i cittadini per i progetti di rilevanza strategica.

Immaginiamo le persone al centro di un percorso di riqualificazione e rimotivazione della città di Frascati e dei suoi cittadini.

Nella assoluta convinzione che la nostra comunità, in singoli individui ed in gruppi organizzati, dispone di conoscenze, competenze e capacità, presentiamo una proposta di metodo di governo che le mobiliti come risorse indispensabili per il progresso materiale e spirituale della collettività.

Il metodo mira a mantenere il diritto del cittadino di partecipare all’orientamento degli indirizzi di gestione della comunità e a non considerare l’incarico di amministratore alla stregua di “delega in bianco”.

Cinque sono i verbi – ascoltare, coordinare, negoziare, decidere e comunicare – che Lello Pagnozzi e le liste che lo sostengono ha individuato come colonne portanti della trasparenza amministrativa e della partecipazione.

A supporto di questo approccio culturale intendiamo adottare una serie di strumenti atti ad elaborare, confrontare e diffondere idee e proposte che emergano nel dibattito politico e culturale nei diversi strati della cittadinanza.

Il bilancio, con le relative procedure di ponderazione e selezione degli obiettivi di periodo, rappresenta la massima espressione del metodo partecipativo.

In esso troveranno riscontro le aspettative e i bisogni dei cittadini emersi nei comitati di quartiere, nelle assise delle consulte e nelle assemblee preparatorie in coerenza con le disponibilità economiche e lo stato patrimoniale.

 Bilancio sociale. Al consuntivo annuale si affiancherà il bilancio sociale, anche con la collaborazione delle strutture dell’Università di Tor Vergata, che con i suoi indicatori di qualità renderà ancor più esplicite le risultanze numeriche della gestione di esercizio e degli eventuali scostamenti dal previsionale.  Il bilancio sociale sarà pubblico e realmente legato al bilancio d’esercizio, proverà a porre in chiarezza tutte le questioni economico-finanziarie dell’amministrazione del Comune di Frascati. Un’amministrazione trasparente quanto comprensibile, perché non si possono prendere in giro le persone, i nostri cittadini. Un numero in se ha molti significati e abbiamo la necessità di renderlo comprensibile, di spiegare cosa c’è dietro quel numero. Sarà il nostro impegno, trasparenza quanto chiarezza.

 Indice di qualità della vita. Interessante sarà poi l’adozione di un indice di riferimento in merito alla qualità della vita di Frascati, in linea con i principali indici nazionali ed europei. Uno strumento di soddisfazione che integrato con metodi innovativi potrà fornire all’amministrazione un quadro chiaro delle esigenze della cittadinanza e delle azioni da intraprendere e sulle quali investire le risorse.

Il metodo di condivisione. Tale indice sarà accompagnato da uno strumento di confronto con la cittadinanza basata sul metodo europeo EASW di workshop di scenario. Provando a confrontare tutti i portatori di interesse della città, dai cittadini alle imprese, dalle istituzioni al mondo dell’associazionismo sportivo e culturale, dall’università ai poli di ricerca, si proveranno a condividere scelte e strategie legate alla rispondenza o meno di alcuni parametri dell’indice di qualità della vita di Frascati.

Tale meccanismo di scelta condivisa e a tempi certi, sarà applicato ove richiesto per interventi minori, ma certamente per le scelte fondanti la strategia del Comune di Frascati sui temi di maggiore interesse pubblico.

 “Sindaco con te”, ovvero la possibilità di parlare con il sindaco senza appuntamento e la possibilità di fare segnalazioni o domande tramite un apposito cellulare, o attraverso WhatsApp, sms, mail o Facebook.

 Sburocratizzazione e riduzione dei tempi della pubblica Amministrazione. Tre sono le proposte concrete:

  • la prima riguarda la semplificazione del sistema regolamentare che afferisce ai vari settori della PA;
  • la seconda riguarda la possibilità di consentire al cittadino di rivolgersi a sportelli integrati, e non più a vederlo costretto, per un unico progetto/attività, a “itinerari” alla ricerca del giusto ufficio e del giusto orario;
  • terzo aspetto, sfruttare al massimo la tecnologia, per spostare sul portale del Comune di Frascati e sulle piattaforme tecnologiche (sito, app, Pec) il maggior numero possibile di servizi, informazioni, procedimenti, pagamenti, ecc. (dalla iscrizione ai corsi e alle scuole, ai pagamenti vari, alla verifica dell’iter dei propri procedimenti o dei propri rapporti con la PA) consentendo al cittadino con pc, smartphone o tablet di effettuare da casa il maggior numero possibile di servizi.

Trasparenza delle scelte, degli iter, dei procedimenti. La misurabilità dell’efficacia delle scelte passa anche attraverso percorsi trasparenti. In questo senso intendiamo procedere ad una massima informatizzazione dell’iter dei procedimenti in modo da consentire non solo ai Consiglieri Comunali, ma anche ai cittadini di partecipare con consapevolezza alle varie fasi di procedimenti ed anche a monitorare l’efficacia degli stessi:

  1. strumento che consente, attraverso l’uso della piattaforma, di accedere a tutti gli atti pubblici del Comune, alle delibere, determine, al bilancio, oltre che assistere ai Consigli Comunali.

Un approccio generazionale e di genere. Vogliamo una PA capace di potersi leggere e far leggere sia in chiave generazionale, che di genere. In questo senso intendiamo rafforzare le politiche relative al ruolo dei giovani (ma anche degli anziani) nella Amministrazione e al ruolo delle donne. La condivisione del principio delle Pari Opportunità tra donne e uomini non è sufficiente a garantirne la concreta applicazione nella vita quotidiana. Occorre rimuovere gli ostacoli che impediscono la partecipazione attiva delle donne, non sottovalutare gli impatti delle politiche. Lo faremo con azioni concrete come: il bilancio di genere, la valorizzazione delle professionalità delle donne all’interno dell’Ente, il sostegno della Commissione Pari Opportunità e alle iniziative culturali legate alle politiche di genere, alle iniziative volte a contrastare la violenza sulle donne; all’istituzione di uno Spazio di rappresentanza giovanile, la scelta negli incarichi della Giunta e nelle nomine che andremo a fare di unire il profilo delle competenze a quello di un forte contributo di genere e di ricambio generazionale.