Risorse e Bilancio del Comune

LE PRIME AZIONI

  • Costruzione dell’ufficio Europa per il supporto a cittadini e imprese
  • Avvio del censimento del patrimonio immobiliare
  • Avvio del censimento della spesa pubblica del comune

Oggi più che mai, è importante che un comune dimostri di saper gestire con competenza, trasparenza ed efficacia le risorse di cui dispone. Un bilancio in equilibrio, sano e di facile lettura oltre che un obiettivo da mantenere deve rappresentare un’assunzione di responsabilità nei confronti dei cittadini. Gestire un bilancio comunale significa gestire le risorse di tutti, per questo la trasparenza diventa un obbligo e la partecipazione un obiettivo strategico.

Nei prossimi cinque anni di governo ci impegneremo a realizzare:

  • interventi di razionalizzazione della spesa attraverso l’individuazione di priorità condivise che sappiano rispondere ai reali bisogni dei cittadini, con particolare attenzione alle fasce deboli. In questo senso i servizi alla persona (prevenzione, assistenza, integrazione, sostegno economico e relazionale) occuperanno nel documento finanziario una posizione centrale.
  • Interventi di riduzione dell’indebitamento attraverso un’azione qualificata di intercettazione di finanziamenti regionali, nazionali ed europei che consentano di investire in opere pubbliche e in azioni di manutenzione e riqualificazione del territorio senza dover ricorrere alla contrazione di mutui.
  • Interventi di monitoraggio dell’andamento delle entrate e delle spese attraverso l’introduzione di un più efficace sistema di controllo di gestione che consenta di garantire una più facile lettura dei dati di bilancio e una maggiore flessibilità operativa nel corso dell’anno finanziario.
  • Interventi specifici di lotta all’evasione fiscale e tributaria collaborando con le diverse realtà istituzionali coinvolte (Anci, Agenzia delle entrate, Guardia di Finanza) per garantire il recupero di risorse da poter reinvestire in settori strategici per il territorio e per concretizzare la logica del “pagare tutti, pagare meno”.

 

L’insieme di queste azioni deve accompagnare l’altra grande sfida dei prossimi cinque anni, vale a dire affrontare decisamente le attuali pesanti criticità che gravano sul bilancio comunale.

Il criterio dell’equità fiscale sarà il perno sul quale regoleremo l’attività impositiva dell’ente impegnandoci a non gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini e a prevedere sistemi di agevolazione tariffaria che consentano a tutti, anche a chi è in difficoltà, di poter usufruire dei diversi servizi comunali (mensa scolastica, trasporto, asilo nido).

Ci impegniamo inoltre a prevedere azioni di sostegno per le famiglie numerose e ad istituire un fondo di solidarietà a sostegno di coloro che sono in cerca di occupazione, hanno perso il lavoro o sono in cassa integrazione.

Vogliamo provare a portare una seria modifica del paradigma culturale sulla gestione delle risorse. Immaginiamo una Frascati capace di intercettare risorse, co-progettare interventi e azioni.